BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

Italo Lanfredini nasce a Sabbioneta nel 1948. Dopo la prima formazione all’Istituto d’Arte Giulio Romano di Mantova, sotto la guida di Albano Seguri e Aldo Bergonzoni – col quale condividerà in seguito lo studio – si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze che lascia dopo il primo anno per trasferirsi a Milano, all’Accademia di Brera. Segue il corso di scultura di Luciano Minguzzi e le lezioni dello storico dell’arte Guido Ballo. Incontra lo scultore Francesco Somaini, che subito si interessa al suo lavoro e lo invita a lavorare presso il proprio studio. Presto però Lanfredini lascia lo studio del maestro temendo di rimanere troppo influenzato dalla personalità dell’affermato scultore. Agli inizi degli anni settanta si stabilisce a Mantova. Inizia l’insegnamento di Plastica ed Educazione Visiva al Liceo d’Arte Giulio Romano. A questi anni risale la serie delle opere Incontri e Fonte di vita, a seguire gli Dei, le Veneri, le Colonne squarciate.

A partire dalla metà degli anni Settanta la scultura di Lanfredini acquista una dimensione più ampia, non più opere oggettive, ma che dialogano col luogo e la sua Aura. Opere da attraversare, da abitare, da vivere: le Soglie, i Labirinti, i Giardini. Nel 1987 il labirinto Arianna vince il Concorso Internazionale di Scultura indetto da Antonio Presti – ideatore della Fiumara d’Arte – l’opera viene realizzata nel 1988-89 sull’alto promontorio dei Monti Nebrodi a Castel di Lucio (Messina). Nel 1996-97 realizza a Pradello di Villimpenta Il Giardino delle Forze Rigeneratrici. Negli stessi anni apre la casa-studio La Silenziosa, sorta di museo permanente, dove sono installate opere quali il Grande raggio, Terra della terra o giardino dell’anima, Origine, I nidi, Grembo del Seme e tante altre. La Silenziosa vuole anche essere un luogo aperto, di scambio, d’incontro, di interazione.

Vive e lavora a La Silenziosa (Commessaggio, Mn)